La domanda è questa: ma che hanno in comune la società del tunnel del Monte Bianco e la comunità ecumenica di Taizé, la rivista di politica internazionale Le Monde Diplomatique e la rivista tedesca per giovani lettori Sowieso, Saint-Berthevin, un piccolo paese di 7000 abitanti a nord della Francia tra Rennes e Le Mans e il comune di Cinisello Balsamo ?
Beh, la risposta è abbastanza semplice: hanno tutti un sito internet costruito con Spip! Certo, quello di Cinisello non è ancora in 27 lingue come quello della comunità religiosa di Taizé, però è il primo sito di un'amministrazione comunale italiana costruito con un programma open source come Spip.
Non succede tutti i giorni, almeno in Italia, che un'amministrazione pubblica scelga un programma open source per offrire i suoi servizi ai cittadini, a Cinisello è successo, bisogna riconoscerne il merito ai suoi amministratori, al C.E.D. che ha proposto questa soluzione e in particolare a Diego Weisz (il "mastro spipologo") che ha realizzato il progetto.
La fase di studio e di sviluppo è durata quasi un anno e si è conclusa ai primi di luglio con la pubblicazione on line del nuovo sito dell'amministrazione comunale.
Come spesso avviene nel mondo open source, anche in questo caso la trasmissione delle conoscenze è avvenuta in un primo tempo attraverso canali informali: il primo contatto con Spip è avvenuto infatti grazie a una presentazione del programma fatta da Leolinux, il gruppo di lavoro che all'interno del centro sociale Leoncavallo si occupa di telematica e dintorni; successivamente (dall'ottobre del 2004) anche il sito del Leonka è passato a Spip.
Un altro aspetto interessante è il ruolo che nello sviluppo del sito ha avuto la lista di discussione degli utenti italiani di Spip: Diego Weisz dovendo utilizzare Spip per rispondere alle esigenze di un sito dell'amministrazione pubblica ha dovuto affrontare problemi ancora inesplorati, un aiuto tempestivo gli è arrivato dagli altri partecipanti alla mailing list: forse il metodo collaborativo è l'elemento fondamentale nello sviluppo dei programmi open source.
Come utente di Spip e soprattutto come cittadino che ha contribuito a eleggere questa amministrazione sono molto contento di questa scelta a favore del software libero. E' un piccolo segnale di innovazione che però va ad affiancarsi a diversi altri: le prime assemblee per il bilancio partecipativo, le tante iniziative della biblioteca, il progetto di educazione ai media per le scuole ( di cui va giustamente fiero l'assessore Anselmino), solo per citarne alcuni.
Certo la realtà sociale ed economica di Cinisello è complessa e i problemi sicuramente non mancano anche per un'amministrazione comunale col sindaco di Rifondazione. Speriamo che questi segnali di innovazione non siano che l'inizio. Come si diceva una volta in Francia: "Ce n'est q'un debut..."