All'inizio di questa storia c'era una paginetta dedicata ai software di francese e matematica in una intranet educativa, oggi c'è un sito multilingue che presenta le recensioni di più di ottocento software liberi, centinaia di link a guide e tutorial, spazi di discussione su tematiche legate all'uso del free software e altro ancora.
Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto il nome: come forse avete già capito, la misteriosa parola Framasoft non è altro che l'acronimo delle tre parole Français, Mathematiques e Software e stava ad indicare gli ambiti di interesse della prima famosa paginetta.
Creato nel novembre 2001 da Alexis Kauffmann, professore di matematica che attualmente lavora a Roma, il sito si è ampliato col tempo e ora comprende un repertorio continuamente aggiornato del software libero ( per Windows, Mac o Linux) dove oltre alle presentazioni dei programmi si possono trovare numerose guide e tutorial, spazi di discussione (forum, chat) sulle tematiche legate al free software, ma anche sulla proprietà intellettuale e sulla socializzazione dei saperi; ultimamente si sono aggiunte anche rubriche sulla produzione musicale e sulla cultura dell'immagine.
Il suo obiettivo principale è quello di far conoscere e diffondere il software libero, attenzione e sostegno particolari vengono dedicati a quanti vogliono migrare da Windows al sistema operativo libero GNU/Linux. Framasoft è un sito collaborativo che vive grazie al contributo e alla partecipazione di un'attenta e vivace comunità di collaboratori e come strumento utilizza l'ottimo software libero Spip .
Qualcuno dei nostri lettori si chiederà: « Ma come mai non l'ho mai sentito nominare? ». Beh una ragione c'è: è vero, il sito è multilingue, ma la versione principale, quella che presenta quanto abbiamo elencato sopra è in francese, esiste un'ampia versione in inglese, le altre versioni in italiano, in spagnolo, in portoghese presentano solo un numero limitato di articoli.
AGGIORNAMENTO 2.5.06
Qualcuno se ne sarà già accorto: Framasoft da diversi mesi ha chiuso le pagine italiane. Ne scrivo solo adesso, perchè ho avuto bisogno di un po' di tempo per farmi passare l'arrabbiatura.
Ho cercato inutilmente di convincere Alexis Kauffmann che valeva la pena di insistere e provare a coinvolgere altre persone in questo progetto. La risposta, in sintesi, è stata che Framasoft non aveva risorse umane ed economiche per tenere aperte le pagine in lingua straniera.
Peccato!
Confermo interamente il giudizio positivo sul sito, anche se sarebbe stato bello poterlo leggere in italiano.