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Riordinando la libreria

mercoledì 28 gennaio 2004, di i profosauri


Finalmente una domenica tranquilla in casa...nemmeno durante le vacanze sono riuscito a riordinare la libreria...c’è una confusione tremenda e non riesco più a trovare quello che cerco...soprattutto quando ho urgenza...guarda qui i saggi storici...cacciati un po’ dappertutto...e poi i fascicoletti di appunti e ritagli messi alla rinfusa sono introvabili...ecco questo per esempio...ma cos’è... “Se si considera che la piccola borghesia è spezzettata in tanti gruppi e che non pochi di questi sono costituiti in misura notevole di individui famelici, servili e culturalmente rozzi (da quelli che chiamerei i topi nel formaggio) si comprende perché nella nostra vita pubblica siano così diffuse certe pratiche non di rado sgradevoli e perfino ripugnanti...” sembrano passi tratti da una rivista di attualità politica...chissà perché li ho raccolti...”L’instabilità politica e la superficialità culturale che caratterizzano numerosi strati della piccola borghesia, insieme con l’acuto desiderio di sfuggire ad una vita mediocre e squallida e di “emergere” ad ogni costo, possono contribuire a spiegare i salti acrobatici compiuti da certi individui dall’estrema sinistra all’estrema destra (molto raramente nella direzione opposta): uno dei più noti campioni di questo genere di salti è, nella nostra storia, Benito Mussolini...” No, no, deve essere una raccolta di testi storiografici...devo ricordarmi di sistemare il fascicolo nel reparto dei saggi di storia...”Per ottenere il “consenso” e la lealtà dei ceti piccolo-borghesi verso il così detto “sistema” e, possibilmente, per mantenerli in uno stato di subordinazione, in una parola per rafforzare e allargare le propensioni conservatrici di quei ceti, la classe dominante tende, da un lato a facilitare moderatamente la mobilità ascendente e dall’altro a utilizzare le diverse istituzioni...” Deve essere un volantino, di quelli che distribuivano in università, che se non lo prendevi ti dicevano: “Guarda che non scotta” e ti guardavano male e allora facevi finta di leggerlo..., ma come è finito qui in mezzo! “Non si tratta di un programma razionalmente elaborato e consapevolmente perseguito dalla classe dominante; si tratta piuttosto di un processo che viene alimentato in modo quasi automatico...che è analogo a quello che è alle origine delle “istituzioni” (magistratura, scuola, esercito, polizia ed altre), che costituiscono l’area sociale dove tipicamente opera la piccola borghesia impiegatizia del settore pubblico.” Accidenti, non sarà per caso un documento delle B.R.!?... senti i termini che utilizza...”Per altri strati della piccola borghesia specialmente nel settore pubblico, si è avuta invece una proletarizzazione...che può spingerli, per un desiderio di rivalsa e di differenziazione sociale, non verso posizioni sindacali e politiche di sinistra, ma, proprio al contrario, verso posizioni di destra o di estrema destra” Ma è possibile che questo foglio non sia firmato...ah! continua ancora...”L’instabilità politica della piccola borghesia ha rilevanti conseguenze: quando, in periodi di crisi, ampi strati di questa quasi classe si alleano con i gruppi dominanti della grande borghesia, il paese corre il rischio del fascismo.” Visto che non ne vengo a capo, adesso strappo e butto tutto! Aspetta, aspetta...ecco cos’è: tratto da Sylos Labini “Saggio sulle classi sociali” tascabili Laterza 1988. Ma guarda un po’, Sylos Labini ai tempi passava per un moderato...ne è passata di acqua sotto i ponti!...Comunque avevano ragione a prendersela con questo sociologo da strapazzo! Senti quante stupidate è riuscito a scrivere in un saggio solo. Senti cosa scrive ancora! “...considerata la comparsa di strati nuovi di intellettuali e di tecnici, oggi le spinte di tipo fascista sono ben diverse da quelle del primo dopoguerra. Ma le varietà del fascismo -è triste riconoscerlo- sono molteplici...esiste pur sempre il pericolo di un peggioramento della situazione economica e di un aumento delle tensioni sociali, tensioni che potrebbero venire aggravate da errori di tattica e di strategia dei sindacati e dei partiti di sinistra.” Cose da matti! E’ un po’ che non sento parlare di questo imbecille. Mi ha fatto prendere un colpo...e mi ha fatto perdere un sacco di tempo! Piccolo borghese e fascista sarà lui! Io sono un intellettuale cosciente del mio ruolo culturale e sociale...sono i governanti che non hanno ancora capito l’importanza degli insegnanti!


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